Mario Camerini

 

Mario Camerini nasce a San Paolo del Brasile nel 1953. Trasferitosi con la famiglia in Italia a Milano nel 1962, frequenta il liceo artistico di Brera e poi la scuola di grafica a Lugano. Terminati gli studi negli anni ’70 è il tecnico del suono di Eugenio Finardi e Alberto Camerini, e partecipa attivamente all’underground milanese dei tempi di Re Nudo. In quegli anni disegna per Eugenio Finardi il suo primo fumetto, 35 pagine, diario di un tour della “musica ribelle” purtroppo andato perduto. Segue un altro fumetto per il settimanale di musica pop “Gong”, con una storia ispirata ad un racconto dello scrittore di fantascienza Ray Bradbury, scritta da Finardi. Nel ’79 Mario torna a vivere in Brasile dove lavora per TV Tupì, secondo network televisivo brasiliano, come responsabile ufficio grafico e gli viene affidata la gestione di tutta la grafica interna ed esterna del network. Due anni dopo diventa art alla DPZ, l’agenzia di pubblicità più creativa all’epoca, e contemporaneamente gli chiedono di illustrare le copertine di diversi libri per l’editrice “Editora Brasiliense”. Mario lascia la pubblicità e diventa illustratore free lance. Nell’83 torna in Italia, richiamato dal padre, per gestire insieme la nascente MultiFilm. Produce spot pubblicitari di pregio con clienti del calibro di Alfa Romeo, diventando lui stesso regista di pubblicità per diversi anni. Nel 1987 lascia il suo lavoro di produttore e regista per girare il mondo come Tv producer per Mc Cann Erickson seguendo clienti come Opel, Coca-Cola, Martini e Findus negli anni della “Milano da bere” alla fine degli anni ’80, dove le produzioni pubblicitarie sono ancora milionarie. La grande svolta però è nel 1992: dopo la nascita dei primi due figli, Mario decide di cambiare vita. Lascia Milano e si trasferisce con la famiglia in Grecia, a Rodi, dove ritorna al primo amore, l’illustrazione. Accortosi che non esistevano mappe della vecchia città murata di Rodi, si documenta e ne pubblica una in stile bird’s eye view, che riscuote un tale successo da essere ristampata in cinque successive edizioni. Il successo della prima mappa lo spinge a disegnarne altre: la città nuova di Rodi, tutta l’isola, Embona, Faliraki e Lindos solo a Rodi. Poi altre località greche per conto di Skymap, una società anglo-greca: Santorini, Mykonos, Skyathos, Corfù, Hydra, Naxos, Paros, Poros, Spetses, Aegina, Glyfada e tre diverse aree di Atene, la Plaka, Kolonaki, e Syntagma. Sono anni di intensa produzione dove Mario non solo disegna e produce innumerevoli mappe ma viene chiamato per affrescare interni di locali e hotel prestigiosi di Rodi. Tornato in Italia dopo cinque anni, lavora all’ufficio cinema di Leo Burnett, poi come capo ufficio cinema della Saatchi&Saatchi di Milano ma non abbandona mai il suo lavoro di disegnatore che svolge tutt’ora dopo avere abbandonato definitivamente la pubblicità, con un’intensa produzione di mappe tutte Italiane. Attualmente ha appena concluso un articolato progetto su Roma, disegnando le mappe di tutti e 22 i Rioni del Municipio I. La particolarità del progetto consiste nel fatto che le mappe, essendo disegnate e stampate tutte con la stessa scala, si possono far combaciare perfettamente ricomponendo la totalità della mappa del centro di Roma in un enorme puzzle.